Innovazione, integrazione ed esperienza: la value proposition di H4D

Dottoressa Barbangelo, ci racconti come si avvia H4D nel proprio settore e su quali valori sta puntando nel proprio percorso di crescita

Innovazione, integrazione ed esperienza. Direi che queste sono le parole chiave che racchiudono la value proposition di H4D (Health 4 Development).

Quello che H4D si propone di fare in Italia è l’avvio di progetti di Telemedicina clinica, un concetto ancora poco conosciuto. Ad oggi vi sono infatti numerosi esempi di telemonitoraggio/teleassistenza, videoconsulenza, ben lontani dal nostro modello di servizio.

La tecnologia di H4D consente di effettuare una vera e propria visita in real time con un medico, riproducendo grazie ai nostri devices medicali di ultima generazione quanto accade generalmente in un ambulatorio medico.

Il software che genera i dati sanitari è unico in Italia ad essere registrato come devices medicale di classe IIa ed ecco che arriviamo dunque al concetto di integrazione. I dati H4D sono infatti integrabili con quelli ad esempio delle aziende sanitarie, una bella innovazione in un momento che vede un grande focus ed investimenti nella sanità pubblica in questo settore.

Infine, l’esperienza. La nostra realtà è nata 15 anni fa a Parigi. Abbiamo dunque il know-how necessario per condurre l’innovazione in telemedicina anche in Italia.

 

Qual’è il vostro approccio al mercato della Sanità?

Il mondo della telemedicina è in continua e rapida evoluzione. Abbiamo dedicato e tuttora dedichiamo tempo per studiare ed essere costantemente aggiornati rispetto ai trend di settore e alle varie possibilità di business per una proposta innovativa come la nostra.

Ad oggi, vi sono ancora molteplici rigidità della normativa italiana in materia che non sempre ci consentono di guardare ai progetti con il mindset che in H4D abbiamo da sempre e che bene si esprime con un inglesismo: “Think out of the box”.

L’approccio rispetto al mercato è per noi duplice : Corporate e salute pubblica.

Nel settore corporate offriamo le nostre soluzioni alle grandi aziende per il Welfare dei dipendenti in ambito healthcare.

In merito invece alla salute pubblica, ci troviamo in un’epoca storica in cui, a seguito dell’emergenza pandemica e grazie ai fondi PNRR, la Telemedicina riveste oggi un ruolo di primo piano. È per noi dunque molto importante rendere evidente il nostro valore e la nostra prospettiva di completezza, ritagliandoci il nostro spazio nel mercato.

 

Digitalizzazione e Innovazione: qual è l’approccio di H4D a queste sfide?

Proporre soluzioni che siano sempre in linea con l’evoluzione dei bisogni di salute delle persone, sia per il settore Corporate che per la salute pubblica.

La nostra tecnologia è in costante perfezionamento ed è studiata per essere sempre più “User Friendly” e dunque vicina alle persone.

 

Ci parli dei vostri progetti strategici per il futuro

Saranno in linea con quello che è l’attuale approccio al mercato, confidando in un maggior snellimento della normativa italiana. Questo rappresenterà per noi una sorta di passerella che agevolerà una grande espansione nel nostro paese.

 

Il rapporto tra la Vostra organizzazione e SIT: quali sono stati i pilastri vincenti di questa collaborazione?

Abbiamo conosciuto la realtà della Società Italiana di Telemedicina grazie all’ organizzazione dell’ evento del Congresso Internazionale a cui prenderemo parte. Ci è piaciuto l’approccio multidisciplinare e dinamico che abbiamo colto in questo evento e vogliamo dare anche noi un contributo allo sviluppo di soluzioni innovative per aziende, medici, operatori sanitari, ma anche famiglie e pazienti.

Elena Barbangelo