La telemedicina si fa Virtual

La telemedicina si fa Virtual

Grazie alle tecnologie di realtà aumentata (AR) e di realtà virtuale (VR) e alle competenze sviluppate, Vection Technologies offre strumenti all’avanguardia per aumentare le prestazioni in ambito healthcare e ridurre i rischi.

 

Di telemedicina – cioè della possibilità di erogare servizi sanitari a distanza attraverso dispositivi digitali, internet, software, applicativi – si parla ormai da tempo e ora, con l’accelerazione indotta dalla pandemia prima, e dagli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dopo, si sta portando nuova linfa al processo di innovazione e digitalizzazione, al fine di migliorare l’efficienza, l’efficacia e l’accessibilità dell’offerta di assistenza sanitaria.

Grazie alle tecnologie di realtà aumentata (AR) e di realtà virtuale (VR) e alle competenze sviluppate sul campo, Vection Technologies – società tecnologica dal DNA italiano, quotata all’Australian Securities Exchange (ASX) e negoziata sull’American OTC market (VCTNY) – è in grado di offrire strumenti all’avanguardia per aumentare le prestazioni in ambito healthcare.

Il focus risiede nella collaborazione in tempo reale tra specialisti, sia che essi si trovino in struttura sia che operino da remoto, rendendo più efficaci le sessioni di confronto multidisciplinare per la valutazione del caso clinico e permettendo supervisione e assistenza da remoto.

Le applicazioni delle tecnologie di AR/VR in ambito sanitario hanno potenzialità impattanti. Vection Technologies ha sviluppato una piattaforma proprietaria per la ricostruzione in 3D (tre dimensioni) di immagini biomediche, come ad esempio le immagini di scansioni DICOM. La visione tridimensionale, paziente specifico, in realtà aumentata può supportare i medici nella preparazione della procedura chirurgica, consentendo agli specialisti di prendere decisioni con una migliore comprensione della problematica oggetto di studio. Verrá inoltre favorita ed efficientata la collaborazione di team multidisciplinari, permettendo la collaborazione in simultanea e da remoto, il tutto nell’ottica di un considerevole abbattimento del rischio clinico e di un contenimento dei costi indiretti. (IMMAGINE 1)

In aggiunta, attraverso sistemi di apprendimento immersivo in virtual reality, il personale medico e infermieristico ha l’opportunità di sperimentare una formazione altamente innovativa e di aumentata efficacia, grazie soprattutto al maggior coinvolgimento nel processo di apprendimento esperienziale e alla possibilità di esercitare le proprie abilità in un ambiente sicuro. L’utilizzo della virtual reality per il training e la simulazione permetteranno al personale medico-sanitario di aggiornare la propria formazione in qualsiasi momento, consentiranno ai nuovi assunti di informarsi in breve tempo sulle procedure e i protocolli sanitari e garantiranno alla struttura di svolgere l’attività di formazione del personale in tempi decisamente inferiori e in spazi fisici in assenza di pazienti e fuori dall’operatività ospedaliera. Sarà infine possibile concordare con l’Azienda sanitaria di riferimento scenari di simulazione specifici, basati sui casi di più elevata rischiosità. (IMMAGINE 2)

La comunicazione empatica con il paziente verrà supportata in sede di formazione in modalità role play (il medico potrà simulare la visita dal punto di vista del paziente) e sarà facilitata dall’utilizzo della realtà virtuale in sede di colloquio con il paziente. Quest’ultimo potrà, infatti, comprendere con maggior immediatezza e facilità il contenuto terapeutico comunicato dal medico, grazie alla visualizzazione in tempo reale e tridimensionale. (IMMAGINE 3)

Se la trasformazione digitale in ambito sanitario è ormai un imperativo, la sfida risiede nel procedere rispondendo ai bisogni dei pazienti, offrendo loro maggiore formazione, servizi di consulenza e accessibilità agevolata. Il paziente necessita di essere accompagnato lungo il suo percorso di cura, anche da un punto di vista logistico dal momento dell’accoglienza presso la struttura sanitaria. La tecnologia XR Kiosk, ad esempio, offre ai pazienti e ai loro caregiver un supporto tempestivo utile all’espletamento di operazioni di registrazione e pagamento e di guida interattiva all’interno della struttura fino al raggiungimento dell’ambulatorio di interesse. (IMMAGINE 4)

Vection Technologies si propone come partner nel processo di innovazione che sta investendo l’organizzazione sanitaria, portando il know-how medico-tecnico-scientifico al livello successivo e sviluppando modelli che promuovano vantaggi per tutte le parti coinvolte nel processo: personale sanitario, pazienti e struttura.